13 -17 Ottobre 2008

37° RIUNIONE DELLE COMMISSIONI EUROPEE DEL DIM

Priorato di Betania, Loppem, Belgio

 

L’importanza dell’incontro la si può notare già dalla presenza dell’Abate Primate della Federazione delle Congregazioni Benedettine, P. Notker Wolf, come pure della presenza del Segretario generale (e quindi mondiale) del DIM/MID, l’Americano P. William Skudlarek, oltre naturalmente al Coordinatore delle Commissioni Europee, Fr. Daniel Pont, dell’Abbazia di En Calcat, e infine del responsabile del Bollettino Internazionale del DIM P. Pierre de Béthune, segretario generale emerito del DIM/MID mondiale.

 

P. Notker Wolf

 

P. William Skudlarek

Fr. Daniel Pont

Arrivati quasi tutti nel pomeriggio del 13 ottobre, provenienti dalle diverse parti d’Europa, non abbiamo dovuto occuparci della vita delle diverse commissioni, poiché per posta elettronica erano già stati inviati a tutti i rapporti delle attività svolte nell’anno 2007-2008, possibili da ritrovare nei diversi siti dell’Internet.

14 ottobre

Il saluto iniziale di fr. Daniel Pont ha messo in rilievo la gioia del trovarci insieme, presentando anche la data del prossimo incontro in Norvegia per l’anno prossimo durante l’ultima settimana di agosto (24-27). P. William ci ha parlato successivamente della inserzione di alcune materie riguardanti il dialogo interreligioso nella facoltà monastica di S. Anselmo, dove ha presentato (per 15 minuti) la nostra attività durante il Congresso Generale degli Abati Benedettini, accostando successivamente personalmente i Superiori di lingua inglese e francese. Ci ha inoltre presentato l’esperienza del suo viaggio attraverso tutte le nazioni dell’Europa per imparare a conoscerci, invitandoci poi a studiare una bozza di Statuto del DIM, possibile da accogliere dalle diverse Commissioni.

Si sono susseguiti altri diversi argomenti, come la continuazione degli scambi spirituali con i monaci Zen del Giappone, il necessario dialogo con l’Islam, la edizione delle opere di H. Le Saux (in Italia molti suoi scritti, compreso il Diario, sono stati pubblicati dall’editore Mondadori; a Milano inoltre si trova un centro di dialogo interreligioso dedicato proprio a Le Saux)di cui nel 2010 ricorre l’anniversario della nascita. Oltre agli scambi con il monachesimo buddista, si dovrebbe pensare anche al monachesimo Indu, e tenere presente che oggi nelle nostre nazioni vi sono molte comunità Buddiste e Indù che non si possono dimenticare, e forse sarebbe bene fare scambi prima di tutto con loro, senza fare lunghi viaggi.

Alcuni argomenti sono rimasti senza conclusione, come il cambiamento di forma del Bollettino internazionale, ritenuto molto importante per la nostra vita ma che richiederebbe l’organizzazione di una redazione internazionale e la collaborazione dell’intera Federazione Benedettina; occorrerebbe che in ogni nazione ci fosse un corrispondente non solo per le notizie di cronaca, ma anche per presentare la bibliografia locale e insistere sulle esperienze stimolanti di dialogo in atto; attualmente si presenta quasi opera artigianale ed occorrerebbe condurlo ad essere più professionale, collaborando casomai con l’AIM; ci si è arenati anche nei riguardi dei siti, blogs, bollettini nazionali, come anche sul problema dell’economia delle diverse commissioni che vivono piuttosto di elemosine, invece che di entrate certe.
Come poter uscire dalla situazione di mediocrità in cui si trovano le commissioni europee, composte di persone volontarie, poco riconosciute dalle stesse comunità monastiche ? è possibile introdurre dei giovani nelle nostre commissioni ? è lecito ricorrere agli oblati benedettini ? Interrogativi senza risposta.
Alla sera abbiamo potuto incontrare affabilmente la comunità delle monache benedettine che ci hanno ospitato nel loro monastero, con presentazione reciproca della propria esperienza di vita religiosa.

15 ottobre
Giornata di conferenze

Al mattino Sr. Simone van den Brink, benedettina di Oosterhout, con la collaborazione di Christa Anbeek, teologa, che ha scritto il libro “Zin in zen”, frutto di incontri con molte persone che praticano lo Zen, ha presentato il risultato delle sue interviste fatte a 17 tra monaci e monache della regione. La loro conferenza era fondata sulle loro esperienze personali.
Nel pomeriggio abbiamo ascoltato l’esperienza spirituale del Professore di lingua russa Ton Lathouwers, che dallo studio delle opere di Dostoiesky è passato prima al Buddismo Malayana e poi al Cristianesimo.
A sera ci siamo recati all’Abbazia di S. André de Bruges, dove abbiamo pregato insieme i Vespri e partecipato alla cena comunitaria, scambiandoci le nostre esperienze di vita monastica e missionaria in questo periodo di crisi europea.

16 ottobre
Giornata di visite

Ci siamo recati a Cadzand per incontrare i Buddisti Tibetani presso l’Istituto Naropa. Dopo la conferenza di Frans Goetghebeur, presidente del Monachesimo buddista del Belgio, abbiamo pranzato insieme; nel pomeriggio ci ha intrattenuti il Lama Karta, e ci siamo soffermati anche in meditazione con lui.
Nel pomeriggio siamo andati a Bruges, visitando con interesse la “Venezia del Nord” con le sue viuzze, piazze, campanili e chiese chiuse. Sempre a Bruges ci siamo recati presso il “béguinages”dove vive una comunità benedettina femminile, la Vigne, che ci ha offerto la cena. Abbiamo cantato in latino insieme Compieta prima di ritornare a Loppen.

Si è conclusa così la 37° riunione delle Commissioni Europee del DIM/MID; siamo un gruppo di “volontariato” che non suscita molto interesse e trova anche opposizione dentro e fuori la Chiesa.