24 -28 Agosto 2009

RIUNIONE DELLE COMMISSIONI EUROPEE DEL DIM

Lia Gard, Koppang, Norvegia

 

Quest’anno P. Cipriano Carini, responsabile della Commissione Italiana DIM, non ha potuto partecipare alla riunione delle Commissioni Europee. Al suo posto è andata Sr. Maria Kolokotsa, membro della commissione, di cui trascriviamo il resoconto.

A volte credevo di essere in corsa in uno stadio, talmente dovevo correre per prendere le coincidenze dei diversi aerei che ho dovuto prendere in aeroporti immensi.
A Tautra, che è un’isola lungo i fiordi della Norvegia, ci siamo ritrovati tutti i rappresentanti europei nel Monastero Cistercense “MariaKloster” nel quale risiede la monaca Sr GilChrist che è la rappresentante del DIM in Norvegia, che si è impegnata a organizzare l’incontro.

C’erano con lei altre sei consorelle: tre monache americane, due norvegesi, una giapponese ed una indiana, una comunità genuina in cui convivono varie realtà umane.

Nel loro monastero abbiamo celebrato anche il 50° anniversario di Professione religiosa del Segretario Generale P. William con un “symposium” fantastico seguito dal dono dei souvenirs dei nostri paesi (circa dodici). In seguito siamo ritornati a Trondheim per dormire in albergo e poter l’indomani celebrare la S. Messa e visitare la famosa Cattedrale Nidaros dell’XI secolo. Dopo questa visita ci siamo avviati verso il luogo dove si sarebbero tenute le Conferenze a Lia Gard; ma nel frattempo ci siamo fermati in un ristorante a Kongsvoll Fjellestue per il pranzo. Era tutto programmato! Il tempo era buono (15° - 16°gradi) e l’ambiente era pieno di fiori spontanei e meravigliosi. Dopo due ore, verso le sei siamo arrivati alla nostra destinazione. Non è stato un viaggio solo per ammirare la natura, ma anche e soprattutto per guardarci negli occhi gli uni gli altri scambiando esperienze sul dialogo interreligioso.

Dopo una breve introduzione del Segretario Generale, c’è stato un giro di presentazione delle persone provenienti dalle diverse nazioni, che hanno portato a conoscenza di tutti la loro attuale situazione del DIM; quindi abbiamo incontrato le persone invitate: i SAMI, due donne ed un uomo, che hanno praticamente condiviso la loro straordinaria vita con noi, concludendo con un momento di meditazione accompagnato dalla musica o dal battito del tamburo: è stato un momento commovente. E’ seguito un intervallo e un dialogo libero fra tutti noi.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato due Signore musulmane: una ci ha parlato in modo professionale della calligrafia araba del corano; sottolineando con questo la grande importanza di questo libro. Aveva curiosamente procurato inchiostro e pennarelli per ciascuno di noi e ci ha invitato a scrivere l’alfabeto arabo. Ci siamo divertiti, senza capire la finalità del gesto, ma nello stesso tempo siamo rimasti edificati per il rispetto e l’amore che hanno per il Corano. La seconda signora ci ha introdotti alla mentalità musulmana riguardo il digiuno. Ha raccontato di essere stata malata e che l’Imam gli aveva proibito di digiunare: quanto grande è stato il suo dolore per non aver potuto offrire al Signore il dono del digiuno, data la sua sete e fame che purifica e aiuta a gustare Allah!

Più tardi abbiamo incontrato la Commissione DIM del Nord. E’ stato un incontro incoraggiante per tutti; ci siamo sentiti fratelli e sorelle sebbene eravamo di diverse nazioni, lingue e mentalità … ma avevamo la stessa fiamma nel cuore: la fraternità universale!

Il Segretario Generale P. William Skudlarek ci ha presentato in sintesi l’andamento e il progresso del dialogo interreligioso nel mondo; ed è stato interessante sottolineare che il metodo di questa diffusione è piuttosto formale ed occorre un rinnovamento. Attenzione speciale è stata data al nuovo giornale che avremo, speriamo presto; avrà il titolo “Dilatato Corde” e dovrebbe privilegiare l’aspetto di sensibilizzazione e formazione spirituale, lasciandosi guidare dal cuore: fare spazio a tutti nel nostro cuore, in modo che l’altro, musulmano o indù … possa entrare in esso e trovare comprensione, calore e affetto. Non è forse questo il disegno di Dio?... Ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo, come quelle della terra? Grazie a San Paolo che ce l’ha insegnato così bene! Ma per arrivare a questa meta bisogna prima di tutto imparare a conoscerci, a rispettarci; occorre studiare le religioni non cristiane, la loro storia, le loro abitudini, il loro credo; fortunatamente ci sono monaci e laici che si stanno specializzando.
Per quanto riguarda gli incontri annuali delle Commissioni DIM Europee, si pensa di eseguire quella del 2010 in Inghilterra, e scegliere tra Austria, Portogallo, Italia (Assisi) per il 2011.

Sr. Maria Kolokotsa (membro del DIM Italia)