Roma 21 - 24 novembre 2006

CONVEGNO NAZIONALE DELEGATI DIOCESANI PER L’ECUMENISMO E IL DIALOGO

L’annuale convegno italiano dei delegati diocesani per il dialogo si è svolto al Clarhotel con la partecipazione di quasi tutti i rappresentanti delle diocesi; un 200 persone, sotto la guida di Sua Ecc.za Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo. I relatori professionalmente preparati, hanno tutti dato le loro dispense scritte ai partecipanti, e questo ha contribuito a rendere più facile l’attenzione di tutti. Si deve dire che oltre ai numerosi sacerdoti, provenienti dalle diverse regioni, vi erano anche suore come incaricate di rappresentare alcune diocesi, e numerosi laici che con i loro interventi hanno dimostrato di avere una buona preparazione e sensibilità per il dialogo.
Gli argomenti trattati erano specialmente legati al nostro mondo italiano: Immigrazione, Ecumenismo e dialogo interreligioso: nuove realtà cristiane in Italia (P. Bruno Mioli dell’Ufficio Nazionale Migrazioni della Fondazione Migrantes), Le religioni non cristiane in Italia (D. Franco Pittau, Coordinatore del Dossier statistico Immigrazione Caritas-Migrantes), Religioni e stato contemporaneo (Prof. Silvio Ferrari, Professore di diritto canonico all’università di Milano); i gruppi di studio, suddivisi secondo le regioni: Nord, Centro, Sud, hanno presentato le esperienze ecumeniche e di dialogo interreligioso locali.
Interessanti anche gli interventi che hanno sensibilizzato l’assemblea alla Giornata Ebraico-cristiana (Mons, Pier Francesco Fumagalli, Dottore della Biblioteca ambrosiana di Milano, la Giornata per la salvaguardia del creato (Mons. Vincenzo Paglia), la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (Dott.sssa Teresa Francesca Rossi, del Centro Pro-unione).
Altri interventi ben preparati hanno riguardato il cammino che le chiese d’Europa stanno facendo in vista della terza assemblea ecumenica che si terrà a Sibiu, in Romania, dal 4 al 9 settembre 2007, con la partecipazione di 2.500 delegati per celebrare e riflettere insieme sul cammino ecumenico e sul contributo dei cristiani per l’Europa.
La conclusione è stata tenuta da Mons. Eleuterio Fortino (Pontificio Consiglio per l’unità dei Cristiani) su l’Ecumenismo spirituale, mentre Mons. Paglia ragguagliava i delegati sulla situazione del Settore Ecumenismo e Dialogo della CEI.
Da parte del DIM Italia vi erano presenti sei componenti; è stato presentato il piccolo depliant che illustra il DIM, una cartolina questionario sulla sensibilità al dialogo, il programma di un viaggio dialogo verso Sibiu per la fine di agosto 2007.

Il Cardinale Cornac Murphy O’Connor, arcivescovo di Westminster, introducendo il Convegno ha mostrato la positività del dialogo ecumenico con gli Anglicani, accompagnando l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, Primate della Chiesa di Inghilterra che guida i 77 milioni di Anglicani. Lo stesso Arcivescovo ha tenuto una lezione all’università benedettina di Sant’Anselmo a Roma, ed ha sostenuto che “la Regola benedettina contiene la ricetta per dare il giusto ritmo alla vita, quello che renderà gli uomini liberi di camminare verso la gioia per la quale sono fatti, in una comunità pienamente collocata nel mondo materiale …

La vita in Occidente viene vissuta come se soltanto due cose fossero importanti: diamo al lavoro e al piacere il significato sbagliato ed entrambi appaiono regolarmente in forme disumane e ossessive”; di fronte a questa società “la regola benedettina ha in sé l’equilibrio per educare la società moderna”.

Organizzare nostri incontri sa sempre di piccolo e di limitato; partecipare a grandi incontri ci offre la possibilità di mostrare la nostra identità monastica e di entusiasmarci con la condivisione e comunione con tanti altri fratelli impegnati nello stesso servizio alla chiesa e all’umanità.