Roma 24 - 25 Gennaio 2007

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ITALIANA DIM


Puntuali e numerosi si sono ritrovati presso il Collegio Sant’Anselmo (Roma) più di venti componenti della Commissione Italiana DIM, provenienti da tutta Italia. E’ stato possibile seguire l’ordine del giorno proposto antecedentemente, di cui ora diamo relazione.
1. Preparazione di Convegni interreligiosi. Nonostante la nostra piccolezza sono in esecuzione due incontri, in collaborazione con altri Enti interessati:
a. Monastero di San Biagio, Cuneo (12080 POGLIOLA) sul tema della Meditazione, in collaborazione con l’Istituto internazionale di studi asiatici ava
nzati (CESMEO) di Torino, nei giorni 16-17 giugno. Per informazioni rivolgersi a Sr. Clelia Ruffinengo (0174 556021).
b. Archicenobio di S. Andrea di Arpino, in collaborazione con il Comune di Arpino, nella ricorrenza del centenario di riapertura del Monastero da parte delle monache, dopo la soppressione del Regno d’Italia. Il tema sarà: Il lavoro, visto nelle spiritualità monastiche di varie religioni.
Il tutto verrà svolto nei giorni 28 aprile-1 maggio, con visita anche dei Monasteri di Montecassino e Calamari.2. Non siamo pronti a preparare un nostro periodico, e ci accontentiamo delle circolari provenienti dalla sede di Assisi.
3. La nostra partecipazione al DIM internazionale si esplicita abbonandosi al Bollettino Internazionale (€ 25, 00) da inviare alla sede della Commissione italiana, per mezzo del CCP n. 63509913. La spedizione viene fatta da Assisi; possibile scegliere tra lingua francese e inglese.
4. Viene approvata la proposta di organizzare incontri di comunità religiose di religioni diverse, non a metodo convegno (conferenze, dibattiti), ma a condivisione di vita per imparare a conoscersi reciprocamente.
5. E’ pronto un viaggio verso SIBIU (Romania) dove si svolgerà la terza assemblea ecumenica europea,dal 24 al 31 agosto; attraversando la Slovenia, la Croazia, l’Ungheria si giungerà in Romania, e nel ritorno si passerà attraverso la Serbia Montenegro, e di nuovo nella Croazia; lo scopo è quello di far conoscere nazioni dove la presenza di ortodossi, protestanti, ebrei, musulmani …è evidente, visitando moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e specialmente ortodosse.
6. Cresce la collaborazione di laici, presenti all’incontro, di cui alcuni legati a monasteri come oblati.
Dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno accolti e istruiti in questi due giorni molto intensi di incontri vari, tutti legati al dialogo:
1. Il Pontificio Collegio Sant’Anselmo, dove ci siamo ritrovati per l’incontro della Commissione
2. La comunità di Sant’Egidio, ospitale nell’informarci sulla loro vita, e accogliendoci nella preghiera della sera nella bellissima chiesa di S. Maria in Transtevere.
3. I responsabili della grande Moschea di Roma: il segretario generale e l’Imam che ci hanno fatto visitare tutto, accettando poi anche di rispondere alle nostre numerose domande.
4. La prefettura della Casa Pontificia che con biglietti speciali ci ha permesso di seguire la conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani nella Basilica di San Paolo, nella celebrazione dei Vespri presieduta da Sua Santità Benedetto XVI.

 

 


Davvero è bello trovarsi insieme, partecipare ad avvenimenti di grande rilievo religioso, incontrare persone sensibili al cammino della pace per mezzo del dialogo. Sono momenti che spronano a proseguire con maggiore entusiasmo nella via in cui stiamo camminando, come impegnati nel dialogo interreligioso monastico.