| Puntuali e numerosi
si sono ritrovati presso il Collegio Sant’Anselmo
(Roma) più di venti componenti della Commissione
Italiana DIM, provenienti da tutta Italia. E’ stato
possibile seguire l’ordine del giorno proposto antecedentemente,
di cui ora diamo relazione. |
1. Preparazione
di Convegni interreligiosi. Nonostante la nostra piccolezza
sono in esecuzione due incontri, in collaborazione con
altri Enti interessati:
a. Monastero di San Biagio, Cuneo (12080 POGLIOLA) sul
tema della Meditazione, in collaborazione con l’Istituto
internazionale di studi asiatici avanzati
(CESMEO) di Torino, nei giorni 16-17 giugno. Per informazioni
rivolgersi a Sr. Clelia Ruffinengo (0174 556021).
b. Archicenobio di S. Andrea di Arpino, in collaborazione
con il Comune di Arpino, nella ricorrenza del centenario
di riapertura del Monastero da parte delle monache,
dopo la soppressione del Regno d’Italia. Il tema
sarà: Il lavoro, visto nelle spiritualità
monastiche di varie religioni.
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Il tutto verrà
svolto nei giorni 28 aprile-1 maggio, con visita anche dei Monasteri
di Montecassino e Calamari.2. Non siamo pronti a preparare un
nostro periodico, e ci accontentiamo delle circolari provenienti
dalla sede di Assisi.
3. La nostra partecipazione al DIM internazionale si esplicita
abbonandosi al Bollettino Internazionale (€ 25, 00) da
inviare alla sede della Commissione italiana, per mezzo del
CCP n. 63509913. La spedizione viene fatta da Assisi; possibile
scegliere tra lingua francese e inglese.
4. Viene approvata la proposta di organizzare incontri di comunità
religiose di religioni diverse, non a metodo convegno (conferenze,
dibattiti), ma a condivisione di vita per imparare a conoscersi
reciprocamente.
5. E’ pronto un viaggio verso SIBIU (Romania) dove si
svolgerà la terza assemblea ecumenica europea,dal 24
al 31 agosto; attraversando la Slovenia, la Croazia, l’Ungheria
si giungerà in Romania, e nel ritorno si passerà
attraverso la Serbia Montenegro, e di nuovo nella Croazia; lo
scopo è quello di far conoscere nazioni dove la presenza
di ortodossi, protestanti, ebrei, musulmani …è
evidente, visitando moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e
specialmente ortodosse.
6. Cresce la collaborazione di laici, presenti all’incontro,
di cui alcuni legati a monasteri come oblati.
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| Dobbiamo ringraziare tutti
coloro che ci hanno accolti e istruiti in questi due giorni molto
intensi di incontri vari, tutti legati al dialogo: |
1. Il Pontificio
Collegio Sant’Anselmo, dove ci siamo ritrovati per l’incontro
della Commissione
2. La comunità di Sant’Egidio, ospitale nell’informarci
sulla loro vita, e accogliendoci nella preghiera della sera
nella bellissima chiesa di S. Maria in Transtevere.
3. I responsabili della grande Moschea di Roma: il segretario
generale e l’Imam che ci hanno fatto visitare tutto, accettando
poi anche di rispondere alle nostre numerose domande.
4. La prefettura della Casa Pontificia che con biglietti speciali
ci ha permesso di seguire la conclusione della settimana di
preghiera per l’unità dei cristiani nella Basilica
di San Paolo, nella celebrazione dei Vespri presieduta da Sua
Santità Benedetto XVI.
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Davvero è bello trovarsi insieme, partecipare
ad avvenimenti di grande rilievo religioso, incontrare persone sensibili
al cammino della pace per mezzo del dialogo. Sono momenti che spronano
a proseguire con maggiore entusiasmo nella via in cui stiamo camminando,
come impegnati nel dialogo interreligioso monastico.
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