Roma 24 - 25 Gennaio 2008

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ITALIANA DIM


Anche se pochi, la riunione è stata più motivata e aperta degli anni precedenti, con la presenza in modo particolare dei rappresentanti di:
Congregazione Cassinese: P. Cipriano Carini
Congregazione Silvestrina: P. P. Antonio Ivan Esposito
Congregazione Vallombrosana P. Ab. Lorenzo Russo
Congregazione Olivetana: Fr. Benigno Berthaut
Padri Trappisti Fr. Daniele Chiletti
Padri Cistercensi Fr. Elredo Maria Silvera
Fr. Davide Zummo Monachesimo Protestante
Sr. Cristina Pirro Monastero S. Andrea di Arpino
Sr. Antonietta Pellegrino Monastero di Civitella San Paolo, Roma
Sr. Mariangela Yator Monastero San Giuseppe – Assisi
Sr. Clelia Ruffinengo Monastero San Biagio – Cuneo
Prof. Paolo Trianni Collegio S. Anselmo
Anna Lombardi Segretaria
Abbiamo seguito l’ordine del giorno; erano state preparate le relazioni scritte su ogni argomento:
- P. Cipriano Carini: attività della commissione Italiana nel 2007 (riunione della commissione a Roma nei giorni 24-25 gennaio 2007; partecipazione alla commissione episcopale per il dialogo con l’Islam; convegno interreligioso ad Arpino sulla spiritualità del lavoro nei giorni 28 aprile-1 maggio; conferenza del Prof. Paolo Trianni all’Università Gregoriana sulla storia e spiritualità vissuti dal DIM; convegno sulla meditazione buddista e cristiana al Monastero di San Biagio, Cuneo, nei giorni 16-17 giugno; viaggio dialogo verso Sibiu dal 24 al 31 agosto; dedicazione della chiesa del Monastero Mater Unitatis in Romania, il 7 ottobre; partecipazione al convegno nazionale dei delegati diocesani per il dialogo a Roma dal 19 al 22 novembre).
- P. Antonio Ivan Esposito: Relazione dell’incontro della commissione italiana DIM con il Segretario generale DIM/MID P. William Skudlarek avvenuto nei giorni 9-10 gennaio ad Assisi, e relative risposte ad un questionario inviato antecedentemente.
- Anna Lombardi: presentazione del viaggio del 2007 “Verso Sibiu” e del nuovo viaggio 2008: “Sulle orme di San Paolo”.
- Varia: prossimo incontro Europeo in Belgio; abbonamenti al Bollettino internazionale; amministrazione DIM Italia; organizzazione di nuovi convegni …
- Esposizione di attività locali: Agliati, Monastero San Biagio, Monastero S. Andrea di Arpino
Alcune proposte sono emerse dal dialogo fraterno:
• Non si tratta di sensibilizzare le comunità monastiche al dialogo solo per vivere la situazione attuale della società e della chiesa, ma di vederlo come un incentivo, una motivazione di vita per le comunità piuttosto appiattite, arroccate sul passato, incapaci di appassionarsi per qualche cosa oggi e per il futuro.
• Occorre rivolgersi al mondo giovanile monastico, immettendo nel piano di formazione monastica anche la materia “dialogo” e casomai facendo passare loro dei periodi della formazione in monasteri diversi sia di fede cristiana che di altre religioni.
• Sarebbe auspicabile organizzare convegni, o meglio incontri esistenziali in cui convivere per imparare a conoscerci e arricchirci reciprocamente.
• Dobbiamo impegnarci per far nascere un periodico della nostra Commissione Italiana, all’inizio per informare e successivamente per formare al dialogo, usufruendo di appoggio delle università che si dedicano al dialogo (Assisi, Gregoriana, Lateranense,…), anche se non vi sarà risposta dai singoli monasteri.Le altre attività svolte in questi giorni sono state davvero una gioia per tutti noi.

Nel pomeriggio dello stesso giorno 24 abbiamo visitato la fondazione dell’assemblea spirituale nazionale dei Bahà’ì d’Italia: accolti con amicizia, abbiamo passato tre ore ascoltando la loro storia, la loro spiritualità, la loro organizzazione. Riportiamo sul nostro sito il servizio che avevano preparato appositamente per noi.
 
Il 25 mattino siamo stati accolti presso la nuova sede del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso da Sua Eminenza il Card. Tauran Jean-Louis, in Via della Conciliazione n. 5; con molta umiltà e cordialità ha mostrato tutta la sua attenzione non solo al mondo islamico ma anche alle religioni dell’Estremo Oriente, Induismo ed Buddismo in modo speciale, dichiarando la sua predilezione per il dialogo spirituale che il monachesimo è chiamato a vivere.
 

 

Nel pomeriggio abbiamo assistito alla celebrazione dei Vespri nella Basilica di San Paolo, presieduti dal Papa, e anche se già altre volte siamo stati alla stessa celebrazione, ogni volta però una nuova emozione prende la nostra anima, non solo per la presenza del sommo Pontefice e di tanti rappresentanti di altre tradizioni cristiane, ma anche per l’entusiasmo del popolo di Dio che assiste. Per noi vi è poi sempre un motivo in più: essere in una abbazia benedettina e incontrare o almeno vedere un’altra comunità che svolge in Roma un compito così bello e difficile come la custodia della Basilica di San Paolo. Quest’anno poi si è aggiunta un’altra motivazione, ricordata anche dal Papa: il 25° della beatificazione di Sr. Maria Gabriella Sagheddu, monaca Trappista, che per l’unità dei Cristiani ha dato la vita. La celebrazione ha visto i giovani monaci professi dell’abbazia di Santa Croce prestare servizio al rito.
Come sempre, un grazie sentito a tutti coloro che offrono il loro contributo alla vita della nostra Commissione Italiana del Dialogo Interreligioso Monastico, certi che anche le incomprensioni ed opposizioni non fermeranno questo movimento di pace e fraternità che ha le sue radici nella Trinità, nel Vangelo di Gesù Cristo.