Anche
se pochi, la riunione è stata più motivata
e aperta degli anni precedenti, con la presenza in modo
particolare dei rappresentanti di:
Congregazione
Cassinese: P. Cipriano Carini
Congregazione Silvestrina: P. P. Antonio Ivan
Esposito
Congregazione Vallombrosana P. Ab. Lorenzo Russo
Congregazione Olivetana: Fr. Benigno Berthaut
Padri Trappisti Fr. Daniele Chiletti
Padri Cistercensi Fr. Elredo Maria Silvera
Fr. Davide Zummo Monachesimo Protestante
Sr. Cristina Pirro Monastero S. Andrea di Arpino
Sr. Antonietta Pellegrino Monastero di Civitella
San Paolo, Roma
Sr. Mariangela Yator Monastero San Giuseppe –
Assisi
Sr. Clelia Ruffinengo Monastero San Biagio –
Cuneo
Prof. Paolo Trianni Collegio S. Anselmo
Anna Lombardi Segretaria
Abbiamo seguito
l’ordine del giorno; erano state preparate le relazioni
scritte su ogni argomento:
- P. Cipriano Carini: attività della commissione
Italiana nel 2007 (riunione della commissione a Roma nei
giorni 24-25 gennaio 2007; partecipazione alla commissione
episcopale per il dialogo con l’Islam; convegno
interreligioso ad Arpino sulla spiritualità del
lavoro nei giorni 28 aprile-1 maggio; conferenza del Prof.
Paolo Trianni all’Università Gregoriana sulla
storia e spiritualità vissuti dal DIM; convegno
sulla meditazione buddista e cristiana al Monastero di
San Biagio, Cuneo, nei giorni 16-17 giugno; viaggio dialogo
verso Sibiu dal 24 al 31 agosto; dedicazione della chiesa
del Monastero Mater Unitatis in Romania, il 7 ottobre;
partecipazione al convegno nazionale dei delegati diocesani
per il dialogo a Roma dal 19 al 22 novembre).
- P. Antonio Ivan Esposito: Relazione dell’incontro
della commissione italiana DIM con il Segretario generale
DIM/MID P. William Skudlarek avvenuto nei giorni 9-10
gennaio ad Assisi, e relative risposte ad un questionario
inviato antecedentemente.
- Anna Lombardi: presentazione del viaggio del 2007 “Verso
Sibiu” e del nuovo viaggio 2008: “Sulle orme
di San Paolo”.
- Varia: prossimo incontro Europeo in Belgio; abbonamenti
al Bollettino internazionale; amministrazione DIM Italia;
organizzazione di nuovi convegni …
- Esposizione di attività locali: Agliati, Monastero
San Biagio, Monastero S. Andrea di Arpino
Alcune proposte
sono emerse dal dialogo fraterno:
• Non si tratta di sensibilizzare le comunità
monastiche al dialogo solo per vivere la situazione
attuale della società e della chiesa, ma di vederlo
come un incentivo, una motivazione di vita per le comunità
piuttosto appiattite, arroccate sul passato, incapaci
di appassionarsi per qualche cosa oggi e per il futuro.
• Occorre rivolgersi al mondo giovanile monastico,
immettendo nel piano di formazione monastica anche la
materia “dialogo” e casomai facendo passare
loro dei periodi della formazione in monasteri diversi
sia di fede cristiana che di altre religioni.
• Sarebbe auspicabile organizzare convegni, o
meglio incontri esistenziali in cui convivere per imparare
a conoscerci e arricchirci reciprocamente.
• Dobbiamo impegnarci per far nascere un periodico
della nostra Commissione Italiana, all’inizio
per informare e successivamente per formare al dialogo,
usufruendo di appoggio delle università che si
dedicano al dialogo (Assisi, Gregoriana, Lateranense,…),
anche se non vi sarà risposta dai singoli monasteri.Le
altre attività svolte in questi giorni sono state
davvero una gioia per tutti noi.
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Nel
pomeriggio dello stesso giorno 24 abbiamo visitato la
fondazione dell’assemblea spirituale nazionale dei
Bahà’ì d’Italia: accolti con
amicizia, abbiamo passato tre ore ascoltando la loro storia,
la loro spiritualità, la loro organizzazione. Riportiamo
sul nostro sito il servizio che avevano preparato appositamente
per noi.
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Il 25
mattino siamo stati accolti presso la nuova sede del Pontificio
Consiglio per il Dialogo Interreligioso da Sua Eminenza il Card.
Tauran Jean-Louis, in Via della Conciliazione n. 5; con molta
umiltà e cordialità ha mostrato tutta la sua attenzione
non solo al mondo islamico ma anche alle religioni dell’Estremo
Oriente, Induismo ed Buddismo in modo speciale, dichiarando la
sua predilezione per il dialogo spirituale che il monachesimo
è chiamato a vivere.
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Nel pomeriggio abbiamo assistito alla celebrazione
dei Vespri nella Basilica di San Paolo, presieduti dal Papa, e anche
se già altre volte siamo stati alla stessa celebrazione, ogni
volta però una nuova emozione prende la nostra anima, non solo
per la presenza del sommo Pontefice e di tanti rappresentanti di altre
tradizioni cristiane, ma anche per l’entusiasmo del popolo di
Dio che assiste. Per noi vi è poi sempre un motivo in più:
essere in una abbazia benedettina e incontrare o almeno vedere un’altra
comunità che svolge in Roma un compito così bello e difficile
come la custodia della Basilica di San Paolo. Quest’anno poi si
è aggiunta un’altra motivazione, ricordata anche dal Papa:
il 25° della beatificazione di Sr. Maria Gabriella Sagheddu, monaca
Trappista, che per l’unità dei Cristiani ha dato la vita.
La celebrazione ha visto i giovani monaci professi dell’abbazia
di Santa Croce prestare servizio al rito.
Come sempre, un grazie sentito a tutti coloro che offrono il loro contributo
alla vita della nostra Commissione Italiana del Dialogo Interreligioso
Monastico, certi che anche le incomprensioni ed opposizioni non fermeranno
questo movimento di pace e fraternità che ha le sue radici nella
Trinità, nel Vangelo di Gesù Cristo.
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