E’ oramai diventata
una consuetudine il ritrovarsi dei componenti della
Commissione Italiana a Roma, nei giorni di conclusione
della settimana di preghiera per l’unità
dei cristiani, in vista della partecipazione ai Vespri
solenni che vengono presieduti sempre dal Papa nella
Basilica di San Paolo.
L’incontro non serve solo per avere le notizie
di quello che si è fatto, ma anche per cercare
di programmare qualche cosa di nuovo per il futuro e
sentire la gioia del trovarsi insieme con persone che
hanno la stessa passione per il dialogo.
Ci siamo ritrovati presso
il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
a mezzogiorno del 24 gennaio, ricevuti affabilmente
dal Presidente Mons. Jean-Louis Card. Tauran, Mons.
Pier Luigi Celata Segretario, e Mons. Andrew V. Thanya-Anan,
Sotto Segretario, con i quali ci siamo intrattenuti
per più di un’ora.
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E’ venuto con noi anche il Segretario generale del
DIM P. William Skudlarek. Oltre ad aver presentato la
nostra attività, con interventi di quasi tutti
noi, abbiamo messo in risalto specialmente la specificità
del nostro impegno per il dialogo: l’aspetto “spirituale”;
del resto anche il Cardinale Prefetto ha insistito sulla
preghiera, vista come patrimonio dell’umanità,
e sulla vita spirituale, la vita interiore che ha peso
rilevante nel mondo delle relazioni tra le diverse religioni.
Padre Carini, responsabile della Commissione Italiana,
ha messo in evidenza le particolarità della nostra
Commissione italiana: il riconoscimento della CEI e l’organizzazione
di viaggi-dialogo per imparare a conoscere sul luogo altre
religioni e culture; nel 2008 abbiamo visitato il mondo
cristiano e musulmano in Turchia e Siria. |
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La nostra attenzione
è specialmente rivolta verso i monachesimi delle altre
religioni e le comunità Sufi islamiche, oltre alle comunità
Bahai.
Nel pomeriggio ci
siamo di nuovo incontrati presso l’Abbazia Cistercense di
Santa Croce in Gerusalemme, sempre accogliente per i nostri incontri,
animata dal suo Abate P. Simone Fioraso, membro del DIM.
Una cartella con i diversi sussidi, relazioni, programmi era stata
preparata per tutti i partecipanti
Oltre al resoconto della riunione delle Commissioni Europee svoltesi
a Loppen (Belgio) dal 13 al 17 ottobre, come pure dell’incontro
dei delegati diocesani italiani per il dialogo (24-27 dicembre)
a Roma, su organizzazione della CEI e relativa riunione dei membri
del DIM partecipanti al convegno, abbiamo ascoltato anche il resoconto
dell’attività che si svolge presso Agliati (Pisa)
dove risiede fr. Daniele Chiletti e il monastero di San Biagio
(Cuneo) per mezzo di Sr. Clelia Ruffinengo.
Era con noi sempre il Segretario generale del DIM: P. William
Skudlarek, con il quale abbiamo trattato specialmente due argomenti:
1. La nascita di una nuova rivista monastica sul dialogo (oppure
ristrutturazione del Bollettino internazionale esistente). Nei
giorni 17-19 febbraio si terrà a Roma un incontro di alcune
persone rappresentanti del DIM, per studiare la possibilità,
a nome del monachesimo Benedettino e Cistercense, di iniziare
questa avventura.
2. La proposta di compiere condivisioni di vita con altre comunità
monastiche di religioni diverse esistenti in Italia. La proposta
piace, ma ci si domanda: quale superiore darà il permesso
a un suo monaco o monaca di passare alcuni giorni presso Monaci
Buddisti o Indu ? Ad ogni modo si preferirebbe affrontare la realtà
italiana, piuttosto che andare a passare alcuni giorni in Giappone
con monaci Zen Soto, anche per motivi economici.
Anna Lombardi ha poi
presentato sia il viaggio dialogo eseguito l’anno scorso
“Sulle orme di San Paolo” in Turchia e Siria, sia
il programma del nuovo viaggio in Egitto con incontri con la Chiesa
e monasteri Copti e con alcune realtà culturali Musulmane
ivi residenti e sensibili al dialogo, da eseguirsi nel mese di
novembre prossimo, per permettere alle commissioni Europee di
riunirsi in Norvegia nel mese di agosto.
Ci siamo interrogati
anche sulla possibilità di dividere la nostra lunga Italia
in sotto commissioni, sempre per sensibilizzare i monasteri al
dialogo; ci è sembrato inutile.
Due proposte cercheremo di realizzarle prossimamente: un convegno
nel ricordo di Henri Le Saux, sotto la responsabilità organizzatrice
di Paolo Trianni, e l’apertura di una finestra nel sito
del DimItalia che permetta a tutti di poter intervenire nei nostri
progetti e programmi.
Il 25 gennaio è
stato dedicato alle celebrazioni in ricordo di San Paolo; al mattino
ci siamo recati alle Tre fontane, dove abbiamo celebrato l’Eucaristia
ricordando la conversione e il martirio dell’Apostolo delle
genti, visitando successivamente il monastero dei Monaci Trappisti.
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