Roma 24 - 25 Gennaio 2009

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ITALIANA DIM

E’ oramai diventata una consuetudine il ritrovarsi dei componenti della Commissione Italiana a Roma, nei giorni di conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, in vista della partecipazione ai Vespri solenni che vengono presieduti sempre dal Papa nella Basilica di San Paolo.
L’incontro non serve solo per avere le notizie di quello che si è fatto, ma anche per cercare di programmare qualche cosa di nuovo per il futuro e sentire la gioia del trovarsi insieme con persone che hanno la stessa passione per il dialogo.

Ci siamo ritrovati presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso a mezzogiorno del 24 gennaio, ricevuti affabilmente dal Presidente Mons. Jean-Louis Card. Tauran, Mons. Pier Luigi Celata Segretario, e Mons. Andrew V. Thanya-Anan, Sotto Segretario, con i quali ci siamo intrattenuti per più di un’ora.

E’ venuto con noi anche il Segretario generale del DIM P. William Skudlarek. Oltre ad aver presentato la nostra attività, con interventi di quasi tutti noi, abbiamo messo in risalto specialmente la specificità del nostro impegno per il dialogo: l’aspetto “spirituale”; del resto anche il Cardinale Prefetto ha insistito sulla preghiera, vista come patrimonio dell’umanità, e sulla vita spirituale, la vita interiore che ha peso rilevante nel mondo delle relazioni tra le diverse religioni. Padre Carini, responsabile della Commissione Italiana, ha messo in evidenza le particolarità della nostra Commissione italiana: il riconoscimento della CEI e l’organizzazione di viaggi-dialogo per imparare a conoscere sul luogo altre religioni e culture; nel 2008 abbiamo visitato il mondo cristiano e musulmano in Turchia e Siria.
La nostra attenzione è specialmente rivolta verso i monachesimi delle altre religioni e le comunità Sufi islamiche, oltre alle comunità Bahai.
Nel pomeriggio ci siamo di nuovo incontrati presso l’Abbazia Cistercense di Santa Croce in Gerusalemme, sempre accogliente per i nostri incontri, animata dal suo Abate P. Simone Fioraso, membro del DIM.
Una cartella con i diversi sussidi, relazioni, programmi era stata preparata per tutti i partecipanti
Oltre al resoconto della riunione delle Commissioni Europee svoltesi a Loppen (Belgio) dal 13 al 17 ottobre, come pure dell’incontro dei delegati diocesani italiani per il dialogo (24-27 dicembre) a Roma, su organizzazione della CEI e relativa riunione dei membri del DIM partecipanti al convegno, abbiamo ascoltato anche il resoconto dell’attività che si svolge presso Agliati (Pisa) dove risiede fr. Daniele Chiletti e il monastero di San Biagio (Cuneo) per mezzo di Sr. Clelia Ruffinengo.
Era con noi sempre il Segretario generale del DIM: P. William Skudlarek, con il quale abbiamo trattato specialmente due argomenti:
1. La nascita di una nuova rivista monastica sul dialogo (oppure ristrutturazione del Bollettino internazionale esistente). Nei giorni 17-19 febbraio si terrà a Roma un incontro di alcune persone rappresentanti del DIM, per studiare la possibilità, a nome del monachesimo Benedettino e Cistercense, di iniziare questa avventura.
2. La proposta di compiere condivisioni di vita con altre comunità monastiche di religioni diverse esistenti in Italia. La proposta piace, ma ci si domanda: quale superiore darà il permesso a un suo monaco o monaca di passare alcuni giorni presso Monaci Buddisti o Indu ? Ad ogni modo si preferirebbe affrontare la realtà italiana, piuttosto che andare a passare alcuni giorni in Giappone con monaci Zen Soto, anche per motivi economici.
Anna Lombardi ha poi presentato sia il viaggio dialogo eseguito l’anno scorso “Sulle orme di San Paolo” in Turchia e Siria, sia il programma del nuovo viaggio in Egitto con incontri con la Chiesa e monasteri Copti e con alcune realtà culturali Musulmane ivi residenti e sensibili al dialogo, da eseguirsi nel mese di novembre prossimo, per permettere alle commissioni Europee di riunirsi in Norvegia nel mese di agosto.
Ci siamo interrogati anche sulla possibilità di dividere la nostra lunga Italia in sotto commissioni, sempre per sensibilizzare i monasteri al dialogo; ci è sembrato inutile.
Due proposte cercheremo di realizzarle prossimamente: un convegno nel ricordo di Henri Le Saux, sotto la responsabilità organizzatrice di Paolo Trianni, e l’apertura di una finestra nel sito del DimItalia che permetta a tutti di poter intervenire nei nostri progetti e programmi.
Il 25 gennaio è stato dedicato alle celebrazioni in ricordo di San Paolo; al mattino ci siamo recati alle Tre fontane, dove abbiamo celebrato l’Eucaristia ricordando la conversione e il martirio dell’Apostolo delle genti, visitando successivamente il monastero dei Monaci Trappisti.

Nel pomeriggio invece ci siamo ritrovati alla Basilica di San Paolo fuori le mura per assistere ai Vespri solenni presieduti dal Papa. Alcuni della Commissione non hanno potuto partecipare agli incontri perché impegnati nelle proprie diocesi per la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani; buon segno ! siamo oramai inseriti nella vita della Chiesa, dando il nostro piccolo contributo per la sensibilizzazione del dialogo ecumenico ed interreligioso.