Una particolarità della Commissione
italiana DIM (oltre ai viaggi-dialogo) è anche quella
dell’essere riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana
(CEI), ed essere quindi invitata a partecipare alle riunioni
che l’ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo
interreligioso organizza ogni anno. Così il 24 novembre
alcuni membri della Commissione si sono ritrovati a Roma, insieme
ad almeno a un 250 tra sacerdoti, religiosi/e, laici impegnati
nelle diocesi italiane per il dialogo.Il Direttore dell’Ufficio
nazionale per il dialogo ecumenico e interreligioso (UNEDI),
D. Gino Battaglia, ha introdotto le giornate di lavoro comprendenti
sia il dialogo ecumenico che quello interreligioso.
Nel primo giorno l’interesse è stato rivolto specialmente
al Sinodo sulla Parola, con interventi dell’Igumeno Filipp,
della chiesa ortodossa Russa in Italia, del Prof. Valdo Bertalot,
segretario generale della Società Biblica in Italia,
e di Don Giorgio Zevini, decano della facoltà di Teologia
della Pontificia università Salesiana di Roma. Il Sinodo,
anche se evento cattolico, ha avuto una forte dimensione ecumenica,
con la partecipazione di delegati ortodossi e protestanti e
anche di un rabbino ebraico.
La lectio divina, ricchezza del monachesimo, è stata
più volte e da diverse parti riproposta a tutta la chiesa.
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Anche il secondo giorno, 25 novembre,
l’interesse è stato rivolto ancora all’ecumenismo,
con conferenze che hanno contribuito con chiarezza a far conoscere
la presenza degli Ortodossi in Italia, dove attualmente sono
il numero maggiore di fedeli dopo i Cattolici e prima dei Musulmani.
Il Metropolita per l’Italia, del Patriarcato Ecumenico
di Costantinopoli, S.E. Gennadios Zervos, l’Arcivescovo
di Korsun, S.E. Innokentji per la chiesa ortodossa Russa, e
S.E. Siluan della Chiesa ortodossa Romena, hanno mostrato la
loro sete di comunione, da fondare sulla Parola di Dio, comune
a tutti noi. La presentazione dell’Assemblea di Sibiu
e suoi risvolti, visti sia da parte cattolica, S.E. Mons. Vincenzo
Paglia, che della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia,
Prof. Domenico Maselli, ha mostrato positivamente il cammino
del dialogo ecumenico che sta proseguendo verso la comunione
tra tutti i credenti in Cristo, unico Salvatore. Alla celebrazione
dei Vespri il decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia,
Rev. Holger Milkaum, ha tenuto la meditazione biblica per tutta
l’assemblea.
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Il 26
si è passati dal dialogo ecumenico a quello interreligioso,
dedicando la mattinata all’Ebraismo sul tema: “Ebrei
e Cristiani davanti a Gesù”, con interventi della
Professoressa degli Studi sul Nuovo Testamento Amy-Jill Levine,
della Università Vanderbili di Nashville (USA) che ci ha
mostrato come abbiamo occidentalizzato e cristianizzato l’Ebreo
Gesù; ha concluso la mattinata il Prof. Armand Puic I Tarrech,
della facoltà di Teologia della Catalogna (Spagna).
Nel pomeriggio siamo stati accolti con amicizia alla grande Moschea
di Roma, dove si sono svolte due conferenze sul tema “Cristiani
e Musulmani in dialogo”, la prima del Preside del Pontificio
Istituto di Studi Arabi e Islamistica (PISAI) Padre Miguel Angel
Yuso Guixot e la seconda del Sig. Abdallah Redouane, segretario
generale del Centro Islamico Culturale d’Italia; davvero
tutti per mezzo del dialogo cerchiamo la comunione dell’umanità
intera.
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