Roma 24 - 27 novembre 2008

CONVEGNO NAZIONALE DELEGATI DIOCESANI PER L’ECUMENISMO E IL DIALOGO

Una particolarità della Commissione italiana DIM (oltre ai viaggi-dialogo) è anche quella dell’essere riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), ed essere quindi invitata a partecipare alle riunioni che l’ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso organizza ogni anno. Così il 24 novembre alcuni membri della Commissione si sono ritrovati a Roma, insieme ad almeno a un 250 tra sacerdoti, religiosi/e, laici impegnati nelle diocesi italiane per il dialogo.Il Direttore dell’Ufficio nazionale per il dialogo ecumenico e interreligioso (UNEDI), D. Gino Battaglia, ha introdotto le giornate di lavoro comprendenti sia il dialogo ecumenico che quello interreligioso.
Nel primo giorno l’interesse è stato rivolto specialmente al Sinodo sulla Parola, con interventi dell’Igumeno Filipp, della chiesa ortodossa Russa in Italia, del Prof. Valdo Bertalot, segretario generale della Società Biblica in Italia, e di Don Giorgio Zevini, decano della facoltà di Teologia della Pontificia università Salesiana di Roma. Il Sinodo, anche se evento cattolico, ha avuto una forte dimensione ecumenica, con la partecipazione di delegati ortodossi e protestanti e anche di un rabbino ebraico.
La lectio divina, ricchezza del monachesimo, è stata più volte e da diverse parti riproposta a tutta la chiesa.

Anche il secondo giorno, 25 novembre, l’interesse è stato rivolto ancora all’ecumenismo, con conferenze che hanno contribuito con chiarezza a far conoscere la presenza degli Ortodossi in Italia, dove attualmente sono il numero maggiore di fedeli dopo i Cattolici e prima dei Musulmani. Il Metropolita per l’Italia, del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, S.E. Gennadios Zervos, l’Arcivescovo di Korsun, S.E. Innokentji per la chiesa ortodossa Russa, e S.E. Siluan della Chiesa ortodossa Romena, hanno mostrato la loro sete di comunione, da fondare sulla Parola di Dio, comune a tutti noi. La presentazione dell’Assemblea di Sibiu e suoi risvolti, visti sia da parte cattolica, S.E. Mons. Vincenzo Paglia, che della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Prof. Domenico Maselli, ha mostrato positivamente il cammino del dialogo ecumenico che sta proseguendo verso la comunione tra tutti i credenti in Cristo, unico Salvatore. Alla celebrazione dei Vespri il decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Rev. Holger Milkaum, ha tenuto la meditazione biblica per tutta l’assemblea.

Il 26 si è passati dal dialogo ecumenico a quello interreligioso, dedicando la mattinata all’Ebraismo sul tema: “Ebrei e Cristiani davanti a Gesù”, con interventi della Professoressa degli Studi sul Nuovo Testamento Amy-Jill Levine, della Università Vanderbili di Nashville (USA) che ci ha mostrato come abbiamo occidentalizzato e cristianizzato l’Ebreo Gesù; ha concluso la mattinata il Prof. Armand Puic I Tarrech, della facoltà di Teologia della Catalogna (Spagna).
Nel pomeriggio siamo stati accolti con amicizia alla grande Moschea di Roma, dove si sono svolte due conferenze sul tema “Cristiani e Musulmani in dialogo”, la prima del Preside del Pontificio Istituto di Studi Arabi e Islamistica (PISAI) Padre Miguel Angel Yuso Guixot e la seconda del Sig. Abdallah Redouane, segretario generale del Centro Islamico Culturale d’Italia; davvero tutti per mezzo del dialogo cerchiamo la comunione dell’umanità intera.

La giornata è terminata con la celebrazione degli “Esperinos” presieduta da S. Ecc. Mons. Flore Lupinacci, Vescovo di Lungro, nella Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe.

Anche il giorno 27 è continuato l’argomento del dialogo interreligioso, con la presentazione della difficile testimonianza dei Cristiani in Oriente. S.E. Mons. Louis Sako, arcivescovo Caldeo di Kerkuk (Irak) e S.E.Mons. Felix Machado, Vescovo di Nashik (India), ci hanno descritto la complessa situazione in cui vivono, dove la religione viene strumentalizzata a servizio del potere, delle caste, dell’economia.