Shintoismo
con la collaborazione di Mauricio Yushin Marassi
Lo shintô non è una religione strutturata è una sorta di "work in progress" da circa tremila anni con caratteristiche sincretiche che coinvolgono, in ordine di tempo, sciamanesimo siberiano, animismo polinesiano, confucianesimo, taoismo e buddhismo. Per questo è difficile parlarne in modo sistematico, perché non ha né una struttura univoca né una storia evolutiva lineare.
Per comprendere sia le sue origini sia il suo spirito più "oscuro" il testo più adatto è un testo di antropologia:
Raveri, M.
, Itinerari nel sacro. L'esperienza religiosa giapponese, Cafoscarina, Venezia 2006.
Vi è poi un vecchio libro di Fosco Maraini che parla dello shintô raccontando il Giappone:
Maraini, F., Ore giapponesi, Corbaccio, Milano 20085. Curata dallo stesso F. Maraini vi è anche la voce "Lo shintô", dedicata allo shintô e alla spiritualità giapponese, in G. Filoramo (ed.), Storia delle religioni, vol. IV. Religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Laterza, Roma-Bari 1996, pp. 613-663.
Si veda anche l'ottima sintesi di M. Raveri in Filoramo, G., Massenzio, M., Raveri, M., Scarpi, P. (a cura di), Manuale di storia delle religioni, Laterza, Roma 1998, pp. 421-436.
Altri testi monografici:
Ono, Sokyo, Iniziazione allo Shintoismo, Edizioni Mediterranee, Roma 2004.
Puddinu, P., Shintoismo, Queriniana, Brescia 2003.
Satori Bhante [bhikkhu], Shintoismo, Rizzoli, Milano 1984.
Vecchia, S., Lo shintoismo, Xenia, Milano 2007.
Villani, P., Lo shintoismo. Variazioni su temi linguistico-religiosi, Morano, Napoli 1990.
Si veda anche il numero monografico della rivista Sette e religioni 31 (2002), dal titolo Shintoismo, la via degli dei. La religione autoctona del Giappone, a cura di F. Sottocornola.