"Si deve sempre rispetto alle religioni altrui.

Agendo in questo modo si esalta la propria religione e non si fa offesa alle altre"

Editto XII 
del re indiano Ash
oka 
(III secolo a.C.)


 

La comunità di fede

secondo l'islam e secondo il cristianesimo 

Sessione di dialogo monastico-musulmano

Assisi, Monastero di San Masseo

17-22 ottobre 2014

 

Il DIM internazionale, insieme ad alcune istituzioni universitarie di Qum, ha organizzato nei giorni 17-22 ottobre 2014 presso la fraternità monastica di Bose a San Masseo in Assisi, un nuovo incontro di dialogo monastico-musulmano. L'incontro è la prosecuzione di un dialogo iniziato alcuni anni fa, che ha visto le sue due ultime sessioni tenersi a Roma sul tema della parola di Dio (2011) e a Qum sul tema dell'amicizia (2012).

Sei monaci cristiani (quattro benedettini, un trappista e un monaco di Bose) e sei rappresentanti dell'islam sciita, per la maggior parte provenienti dalla città di Qum in Iran, hanno vissuto una straordinaria occasione di conoscenza reciproca e di dialogo fraterno, durante il quale si sono confrontati per quattro giorni sul tema della “comunità” nella tradizione islamica e in quella cristiana. A presentazioni su tematiche affrontate parallelamente da cristiani e musulmani (l'importanza della formazione di una comunità, della sua natura e della sua azione; il significato concreto dell'appartenenza comunitaria, e la creazione di comunità reali di fedeli nello spazio locale e globale) si sono alternati momenti di fecondo e intenso dialogo, in un clima di intensa comunione.

Il contesto monastico in cui si è svolto l'incontro ha permesso ai fratelli musulmani di vivere per alcuni giorni l'esperienza monastica cristiana, anche attraverso la presenza ai diversi momenti di preghiera comunitaria della fraternità di San Masseo. I monaci cristiani, da parte loro, hanno potuto essere accanto ai loro fratelli musulmani nei loro momenti di preghiera giornaliera, per i quali era stata approntata una sala apposita.

Il programma ha previsto anche una visita al vicino convento di San Damiano, una mattinata di visita guidata alla basilica di San Francesco ad Assisi, un breve incontro con il custode del Sacro convento, p. Mauro, e una sosta al CEFID (Centro francescano per il dialogo interreligioso), dove il gruppo ha incontrato p. Silvestro, il direttore, e p. Charles, il quale ha offerto una presentazione dei tratti specifici della fraternità francescana.

La sessione si è conclusa con un'intensa giornata a Roma, dove in mattinata il gruppo è stato accolto al Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, per un incontro con il segretario del dicastero, p. Miguel Ayuso, e il segretario della commissione per le relazioni religiose con i musulmani, mgr. Khaled Akashed; nel pomeriggio due dei membri del gruppo, p. Benoît Standaert, monaco benedettino dell'Abbazia di Sint-Andries a Brugge, e Mohammad Ali Shomali, direttore dell'Istituto internazionale di studi islamici di Qum e del Centro islamico di Londra, hanno tenuto un'interessante conferenza pubblica a due voci su “Monaci e musulmani in dialogo: unicità, storia e promessa” presso il Pontificio istituto di studi arabi e di islamistica (PISAI).

Un resoconto dello svolgimento dei lavori, stilato dal segretario generale del DIM, p. William Skudlarek, si può leggere, in inglese, sul sito del DIM internazionale, mentre qui si possono vedere alcune foto, scattate dal coordinatore del DIM italiano, che ha preso parte ai lavori della sessione di dialogo in qualità di assistente.


fr. Matteo Nicolini-Zani

 

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